Giovedì 9 Maggio 2019, ore 11.30
Ricevo una chiamata da Brodo, il quale lamenta un malfunzionamento dell’intera rete dello spazio occupato, dove è ospitato il server, tale boreto, che gestisce i servizi della nostra radio e che permette all’hacklab di avere ip pubblico.
Tutto ciò in concomitanza con le riprese di una nota serie televisiva, tale AMICA GENIALE, nello stesso stabile universitario del suddetto spazio occupato.
La giornata comincia bene.
BESTEMMIO e comunico al signor Brodo che da lavoro non c’è niente che io possa fare visto che boreto risulta irraggiungibile, così come tutte le altre macchine ospitate dallo spazio occupato e gli chiedo pertanto di aspettare che stacchi da lavoro. Inoltre avanzo la teoria che gli operai GENIALI addetti alle riprese potrebbero aver toccato cose come cavi o armadietti rack, magari per motivi estetici, provocando di fatto il malfunzionamento.
Ma il signor Brodo, noto per la sua ansia smisurata, NON PUO’ aspettare. Il signor Brodo ha una trasmissione nel pomeriggio con ospiti e presentazione di libro annessa e mi annuncia che avrebbe indagato il problema e fornito aggiornamenti continui sulla situazione, ignorando completamente il fatto che io sia al fottuto lavoro e che non avrei potuto COMUNQUE fare niente.
Ci risentiamo nell’ora di pranzo.
Brodo sostiene di aver trovato il problema.
A quanto pare gli operai addetti alle riprese avrebbero scassato l’outlet al quale siamo switchati e annesso cavo ethernet INCASANDOLO fin dentro al muro con la loro dannata strumentazione che avevano GIUSTAMENTE scaricato proprio lì, tra tutti i posti, davanti al cazzo.
Cioè, al cavo.
Effettivamente un cavo o un outlet rotto è compatibile con il problema riscontrato e Brodo riesce inizialmente a convincermi.
Ovviamente bestemmio e maledico tutta la troupe de L’Amica Geniale. Che poi geniale DI CHE? Per due scene IN CROCE ci rompete tutta la rete?
Geniale UN PAR DI PALLE.
Torno a lavoro ma Brodo continua ad aggiornarmi sulla situazione via SMS.
Ho sistemato il cavo.
A questo punto comincio a preoccuparmi e vengo assalito dai dubbi.
Cosa avrà voluto dire? Come avrà mai sistemato? Smontando la cassetta? ricrimpando il cavo?
O magari, conoscendo il soggetto, continuando a INCASARLO?
Decido di togliermi il dubbio e rispondo all’sms.
Brodo, non incasare il cavo.
Convengo che sia meglio non pensarci più e torno al lavoro.
La risposta non si fa attendere.
Perche che pensi? comunque non va ancora
Comincio a stizzirmi.
Che dovrei pensare esattamente, a parte che dovresti metterti le mani NEL CULO?
Non rispondo nemmeno.
Nuovo messaggio:
Ho trovato lo switch centrale al piano terra. L’ho riavviato
A questo punto, se prima ero un poco stizzito, adesso la rabbia MONTA.
Oltre a dovermi preoccupare dei CASINI degli operai GENIALI, devo anche preoccuparmi dell’amico, evidentemente altrettanto GENIALE, che se ne va in giro per l’UNIVERSITA’ a RIAVVIARE COSE A CASO!?
BESTEMMIO la barba di ABRAMO e rispondo PRONTAMENTE.
Brodo, porco iddio, fermati stai a fa un casino
Risposta:
Non è cambiato niente
Cosa ti aspettavi che sarebbe cambiato ESATTAMENTE?
BRODO TI VOGLIO BENE LO SAI MA SE STAI LEGGENDO, PUOI DIRMELO!?
Ora sono SERIAMENTE preoccupato e INCAZZATO. Per quasi un decennio l’università ha tollerato la nostra riappropriazione di quel maledetto IP pubblico, che è di VITALE importanza per TUTTI i nostri servizi.
Tutti sanno che una PRODEZZA come quella del buon BRODO può far allarmare la divisione ICT dell’università e MANDARE A PUTTANE anni di mutua tolleranza. Come DEL RESTO è già successo in altre occasioni.
Anche BRODO lo sa.
Faccio presente l’intera questione agli altri radiofili che, venendo a conoscenze delle ardite gesta di brodo, non possono che INCAZZARSI anche loro.
Ho il sospetto che qualcuno di loro abbia seriamente minacciato di botte il buon brodo, che deve essersi in qualche modo risentito verso di me, come testimonia il messaggio che ho ricevuto poco dopo.
Sei un rincoglionito non hai capito un cazzo
HAHAHA OK.
Esco da lavoro e alle 19 arrivo allo spazio completamente esaurito e dopo aver cazziato brodo da qui fino all’età della pietra comincio a indagare sulla situazione.
La situazione che mi si presenta è APOCALITTICA.
TUTTE le macchine dello spazio occupato non raggiungono un CAZZO.
Come prima cosa verifico l’entità del danno all’outlet e cavo fatto dagli operai.
Sembra effettivamente "sistemato". Mi collego diretto outlet >-< mio_pc. Funziona, con ip pubblico.
Assegno l’ip pubblico di boreto.
Funziona.
Ok. Se non è a valle, il problema sarà a monte.
Mi attacco all’altro capo del cavo.
Funziona.
Ok. Sarà lo switch il problema?
Mi attacco allo switch.
Funziona.
A questo punto sono ancora più confuso di quando sono arrivato e non capisco DOV’E’ il problema, PORCO SAN PARDO VESCOVO.
Nel frattempo sono le 8 e arriva il custode per avvisarci della chiusura dell’università.
Me ne vado sconfitto e confuso, con brodo a seguito che farfuglia ancora le sue mirabolanti teorie complottistiche.
Ma la cosa non finisce qui.
TO BE CONTINUED